ho ripescato un vecchio libro
stampato nel 78
3,500 lire
scritto da Giovanni Mosca
un capitolo che riassumerò parla di un bambino speciale...
Ronconi non era un bambino,era un'anima.
Quegli occhi grandi e neri,
domandavano sempre,
domandavano cose cui spesso,
non sapevo rispondere.
"Signor maestro dov'è il cielo?
no,non quello che si vede
ma quello dove sono gli angeli"
"Non pensare a certe cose che sono più grandi di te..
si vede che sei solo,ti manca un compagno con cui giocare..
perchè non giochi con Martinelli?"
"Martinelli con me non ci vuole stare dice che sono matto!"
"E' matto signor maestro studia anche a casa
e poi non voglio diventare come lui.
Dice che non capisco:
l'altro giorno,coglievamo dei fiori
e lui ne colse uno solo
e disse che era la stessa cosa
cogliere un mazzo grande o un fiore solo"
Ronconi molto malato rimase a casa per un lungo periodo.
Riceveva doposcuola le visite del maestro.
Il giorno dopo entrai in classe un po' tardi,
i ragazzi capirono senza che io dovessi dir loro niente.
Martinelli mise un fiore sul posto vuoto vicino a lui
"Non era matto maestro
o un mazzo di fiori o uno solo è la stessa cosa"
? criceti in fuga...
RispondiEliminaah dimenticavo...mercoledì 26 alle 13:11????? che lazzarone che sei!!!!!ahahhahahha
RispondiEliminaMa nel Blog...magari c'è anche la Zoccali che può pubblicare...lei a quell'ora è a casa!;)
RispondiEliminaVedi cara Piola che brutti pregiudizi che hai??? :P
PRE- giudizi?
RispondiEliminaciao Valeeeeee. Non ci speravo più!
Io suggerisco di firmare i commenti altrimenti facciamo su un casino.
eli