grazie per aver pubblicato questo video è bellissimo. Proprio venerdì ho finito di vedere Into the wild che mi ha provocato una crisi esistenziale (per fortuna breve ma mooolto teatrale) che si è placata solo grazie agli occhioni del Tancri che mi guardava perplesso. Ho aperto gli occhi l'ho visto e mi sono detta "Ma dove cavolo vuoi andare?!". In questi casi io credo che abbiamo tre possibilità: 1-continuare a sognare senza agire 2-mandare a fanculo tutti e partire 3-pensare che insomma tutto sommato (nonostante il treno, la metropolitana, i panni sporchi...) ci sono un sacco di cose belle nella nostra vita. Bisogna scegliere. Forse la penso così perchè io lo vedo come fuga dalla quotidianità, magari ci sono altri modi per interpretarlo che dite?
Altri modi per interpretarlo? Secondo me si. Ad esempio cercando di abbattere i limiti che ci poniamo nella nostra realtà, che sia in giro in moto per il mondo o in giro in moto con destinazione via egadi. Della serie..."Yes I can!"
Esatto! Anche se i limiti ci sono, forse non così tanti come pensiamo. Dobbiamo probabilmente usare tutte le nostre risorse e anche i nostri limiti per essere felici.
Ah Obama!!!!:-))) Da piccola volevo fare la ballerina ma mi muovevo come un trattore...che fare? Pazienza probabilmente non era la mia strada ( non è vero che volevo fare la ballerina ma che mi muovevo come un trattore sì) Non sempre si possono superare, conoscerli significa trovare strade alternative per realizzarsi al meglio, e il mio meglio non è il tuo perchè io ho risorse e limiti diversi dai tuoi. PS oh ma 'na volta che siamo d'accordo no?
Trovare strade alternative per realizzarsi al meglio, non significa superare i propri limiti? Ma poi per i limiti...intendo a tutte le pippe mentali che ci poniamo quando ci troviamo dovanti delle scelte da fare! Meglio le pippe fisiche che rilassano, invece delle pippe mentali che deprimono! Spero che almeno questa volta siamo d'accordo,no???
Se per limiti intendiamo le seghe mentali siamo assolutamente d'accordo. Difficile liberarsene però! Ma te, sincero sincero, lo faresti un viaggio così? Avresti il coraggio? Io non credo andrei in panico alla prima difficoltà. eli
grazie per aver pubblicato questo video è bellissimo. Proprio venerdì ho finito di vedere Into the wild che mi ha provocato una crisi esistenziale (per fortuna breve ma mooolto teatrale) che si è placata solo grazie agli occhioni del Tancri che mi guardava perplesso. Ho aperto gli occhi l'ho visto e mi sono detta "Ma dove cavolo vuoi andare?!".
RispondiEliminaIn questi casi io credo che abbiamo tre possibilità:
1-continuare a sognare senza agire
2-mandare a fanculo tutti e partire
3-pensare che insomma tutto sommato (nonostante il treno, la metropolitana, i panni sporchi...) ci sono un sacco di cose belle nella nostra vita.
Bisogna scegliere.
Forse la penso così perchè io lo vedo come fuga dalla quotidianità, magari ci sono altri modi per interpretarlo che dite?
Altri modi per interpretarlo?
RispondiEliminaSecondo me si. Ad esempio cercando di abbattere i limiti che ci poniamo nella nostra realtà, che sia in giro in moto per il mondo o in giro in moto con destinazione via egadi. Della serie..."Yes I can!"
Esatto! Anche se i limiti ci sono, forse non così tanti come pensiamo. Dobbiamo probabilmente usare tutte le nostre risorse e anche i nostri limiti per essere felici.
RispondiEliminaPer me i limiti limitano!
RispondiEliminaI limiti propri bisogna conoscerli, ma per poi superarli!
Ah Obama!!!!:-)))
RispondiEliminaDa piccola volevo fare la ballerina ma mi muovevo come un trattore...che fare? Pazienza probabilmente non era la mia strada ( non è vero che volevo fare la ballerina ma che mi muovevo come un trattore sì)
Non sempre si possono superare, conoscerli significa trovare strade alternative per realizzarsi al meglio, e il mio meglio non è il tuo perchè io ho risorse e limiti diversi dai tuoi.
PS oh ma 'na volta che siamo d'accordo no?
Trovare strade alternative per realizzarsi al meglio, non significa superare i propri limiti?
RispondiEliminaMa poi per i limiti...intendo a tutte le pippe mentali che ci poniamo quando ci troviamo dovanti delle scelte da fare!
Meglio le pippe fisiche che rilassano, invece delle pippe mentali che deprimono! Spero che almeno questa volta siamo d'accordo,no???
Se per limiti intendiamo le seghe mentali siamo assolutamente d'accordo. Difficile liberarsene però!
RispondiEliminaMa te, sincero sincero, lo faresti un viaggio così? Avresti il coraggio? Io non credo andrei in panico alla prima difficoltà.
eli